ricerca
Michelangelo e il ponte a Santa Trinita
Dal restauro alle ipotesi compositive
di Roberto Masini
Il paper analizza l’influenza di Michelangelo sull’opera ammannatiana del Ponte a Santa Trinita di Firenze. Ripercorrendo la documentazione storica e la vicenda della ricostruzione avvenuta nel dopoguerra per mano dell’Arch. Riccardo Gizdulich, l’autore avvalora l’ipotesi di un coinvolgimento del grande maestro mediante l’analisi geometrico stilistica delle forme del ponte, che lo portarono ad essere considerato uno dei più belli al mondo.
PROGETTO RESTAURO – numero 55
IL PRATO PUBLISHING HOUSE SRL, Estate 2010
Riccardo Gizdulich
Le ragioni del luogo
di Roberto Masini
Riccardo Gizdulich, nato a Fiume nel 1908 si laurea in architettura a Firenze nel 1940. Allievo e collaboratore di Giovanni Michelucci nei primi anni del dopoguerra, ha sempre svolto contemporaneamente l’attività di progettista e restauratore, in anni di profondi mutamenti per entrambe le discipline. Ha ricevuto incarichi dalle soprintendenze de L’Aquila, Firenze, Parma, Siena, Bologna e Ministero degli Esteri. Membro di Italia Nostra, e fotografo appassionato, ha sempre svolto una intensa attività di indagine del paesaggio e dei monumenti. Il testo, oltre a ricordare la mirabile impresa della ricostruzione del Ponte a Santa Trinità di Firenze, propone per la prima volta una completa analisi dell’opera dell’architetto, attraverso i progetti più significativi, facendo emergere l’evoluzione di un linguaggio moderno del comporre, tramite l’interpretazione della tradizione ed un profondo rispetto dei luoghi.
Edizioni Tassinari, Firenze 2012
Idee per i parchi sull’Arno
da Bellariva all'Anconella
di Roberto Masini
The Palazzina Reale
di Roberto Masini
La porta di Firenze
Il complesso della Stazione di Santa Maria Novella fra contraddizione e permanenze
di Roberto Masini
Il saggio si pone come strumento interpretativo dei caratteri architettonici e distributivi della Stazione di Santa Maria Novella, nel complesso quadro di coerenza tra le esigenze funzionali di una stazione ferroviaria contemporanea, nel rispetto del monumento/manifesto del movimento moderno italiano. La ricerca svolta è una critica costruttiva dell’iperfunzionalismo che grava su molti dei monumenti ferroviari italiani, dove nel caso della stazione fiorentina, raggiunge il massimo grado di corruzione del linguaggio originario tradendone le potenzialità espressive.
in Firenze, la trasformazione del centro storico
a cura di Paola Puma
Edifir, Firenze 2018
Leonardo Savioli a Firenze
Il restauro
di Roberto Masini
Il futuro della città sostenibile
di Roberto Masini
A cura di Carolina Capitanio e Roberto Masini
Molte domande, qualche risposta: l’evento traumatico del confinamento pandemico del 2020 ha evidenziato come veloci ed apparentemente imprevedibili possano essere gli sviluppi nelle nostre realtà urbane, sottolineando l’importanza della Ricerca finalizzata allo studio dei nostri spazi di vita e dei diversi ambienti che li caratterizzano per cercare di comprenderne la complessità.
Il volume Il futuro della città sostenibile raccoglie e approfondisce le riflessioni fatte nel giugno del 2021 nell’ambito dell’omonimo talk e, come l’incontro, è organizzato in due parti, “Lo scenario di un pianeta in crisi, territori, ambienti ed habitat antropizzati” e “Ecologia Urbana e nuovi spazi di vita, progettare il futuro”. Anima del volume è, infatti, il confronto fra esperti di diverse realtà accademiche e professionali italiane su approfondimenti di ricerche a volte già in cammino ed ora dotate di nuovi orizzonti, senza sottrarsi alla complessità del tema ma cercando di contribuire ad un dibattito fondamentale per il nostro futuro, che riguarda in definitiva il nostro modo di essere comunità nei luoghi che la rappresentano e la ospitano: la città.
Edifir, Firenze 2022